NIS2, sicurezza, ambiente: nuove figure e obblighi per le imprese

Dal Referente CSIRT alla gestione dei rifiuti portuali, passando per spazi confinati e lockout manager: una mappa dei nuovi adempimenti normativi che coinvolgono le aziende.

Il mondo del lavoro evolve, e con esso crescono anche le responsabilità normative e organizzative per le imprese. La recente comunicazione di Vega Engineering traccia un quadro chiaro di alcuni importanti aggiornamenti legislativi e operativi che le aziende italiane dovranno affrontare entro fine anno.

Cybersicurezza: in arrivo il Referente CSIRT

Con la Direttiva NIS2, recepita anche in Italia, entra in vigore l’obbligo di designare entro il 31 dicembre 2025 una nuova figura: il Referente CSIRT (Computer Security Incident Response Team). Si tratta di una persona fisica incaricata dal Punto di Contatto NIS, che avrà il compito di interfacciarsi con CSIRT Italia e gestire eventuali notifiche di incidenti informatici.

È un passo cruciale per la maturità digitale e la resilienza cyber delle aziende, in particolare per quelle operanti in settori essenziali o ad alto rischio. La sicurezza informatica non è più una competenza esterna da delegare: richiede ruoli interni ben definiti, procedure precise e una visione strategica della protezione del dato.

Lockout/Tagout Manager: un nuovo ruolo per la sicurezza operativa

Con la norma UNI EN 17975:2025, si formalizza la figura del Lockout/Tagout Manager, responsabile della supervisione delle procedure di isolamento e messa in sicurezza degli impianti. Vega propone un facsimile di nomina per facilitare l’adozione di questa figura, che si affianca ai già noti Lockout Officer e Tagout Officer.

Questo è un ulteriore segnale di quanto sia cruciale gestire con attenzione le fasi di manutenzione e intervento tecnico, per prevenire incidenti e migliorare la cultura della sicurezza.

Spazi confinati: il ruolo chiave del Rappresentante del Datore di Lavoro

Il D.P.R. 177/2011 definisce in modo preciso chi è e cosa fa il Rappresentante del Datore di Lavoro negli ambienti confinati: una figura che deve garantire vigilanza, coordinamento e rispetto delle misure di prevenzione. Non è una semplice “firma” burocratica, ma un punto fermo per tutelare la salute e la sicurezza di chi lavora in condizioni a rischio.

Ambiente: focus sul RENTRI per rifiuti prodotti da navi

Il Ministero dell’Ambiente (MASE) ha chiarito con un interpello recente che anche i gestori di impianti portuali di raccolta dei rifiuti devono verificare gli obblighi di iscrizione al RENTRI, il registro elettronico dei rifiuti, anche per i conferimenti di pescatori e diportisti.

Un passaggio fondamentale per garantire tracciabilità e trasparenza nella gestione dei rifiuti speciali, in particolare in contesti marittimi.


Che impatto ha tutto questo sulle PMI associate a Human and Business?

Significa, semplicemente, che la complessità normativa non è più rimandabile. Ma anche che le opportunità per fare bene – e meglio – ci sono. Servono formazione, aggiornamento, supporto consulenziale e condivisione di buone pratiche.

Human and Business continua a monitorare l’evoluzione del quadro legislativo e ad accompagnare i propri associati in ogni fase, con strumenti e risorse adeguate. Dalla cybersecurity alla gestione ambientale, fino alla sicurezza operativa, siamo pronti a dare valore alle competenze e creare percorsi di crescita coerenti con il contesto attuale.

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